La lotta per il clima e l’autismo: la storia di Greta Thunberg

Il 3 gennaio 2021 Greta Thunberg ha compiuto diciotto anni.

Ieri sera ho visto il documentario su di lei distribuito da Hulu intitolato I am Greta – Una forza della natura disponibile su Amazon Prime Video.

Trailer del documentario

Ho sempre sentito una certa affinità con questa ragazza e il fatto che è autistica forse ha contribuito a sviluppare un’empatia abbastanza forte nei suoi confronti. Non che non lo sarei stata anche nel caso che lei non avesse avuto la mia stessa condizione ma sicuramente ha influito tanto sull’indignazione che sentivo a leggere certe illazioni che le sono state rivolte.

Il documentario inizia con una Greta quindicenne seduta davanti al Parlamento svedese nel 2018. Come tutti sappiamo è proprio questa immagine che l’ha resa famosa nel mondo infatti è il suo attivismo che l’ha resa un simbolo per tanti coetanei.

Una prima citazione che voglio riportare merita un’analisi perché descrive alcuni aspetti della condizione che mi hanno molto toccato

“Sono un’abitudinaria e noto i piccoli dettagli. E quando mi interessa un argomento mi concentro come un laser su di esso e posso farlo per tante ore senza annoiarmi “

Ho già parlato dell’importanza della routine per la persona autistica . Gli altri due aspetti della citazione parlano dei cosiddetti interessi assorbenti che meritano una loro analisi in un altro momento per raccontare i miei e l’iperfocus autistico su un certo argomento che ti fa dimenticare tutto il resto, anche la fame e la sete.

Nella narrazione fatta direttamente da Greta si racconta anche di temi delicati come depressione e disturbi alimentari, sviluppati dopo aver scoperto che la situazione climatica era – ed è – molto critica. Greta è vegana ed è arrivata alla scelta di diventarlo proprio perché la sua elevata sensibilità verso gli animali la stava conducendo verso l’autodistruzione. Un giorno tratterò il tema della selettività alimentare e dei risvolti che ha ma non è semplice visto che sono temi da non sottovalutare.

Svante, padre di Greta, ammette che la figlia ha una memoria fotografica molto sviluppata e ricorda un gran numero di informazioni dopo una sola lettura. Ho parlato della memoria nella mia condizione e sapere che condivido questa capacità con lei mi fa sorridere.

Greta riesce, inaspettatamente, ad attirare l’attenzione dei politici e viene invitata in Polonia per un convegno di tre giorni durante il quale tiene il primo di una lunga serie di discorsi brutalmente onesti e nei quali si lascia andare all’emotività. In questo frangente il padre racconta che la ragazza ha sviluppato mutismo selettivo come conseguenza della depressione e ha perso un anno di scuola. Infatti, incredibilmente, Greta appare tranquilla davanti a chi le chiede foto e sorride. Quando il convegno termina la ragazza pensa che tornerà alla sua solita routine e nessuno la ricorderà. Con grande sorpresa, invece, in tutto il mondo iniziano gli scioperi per il clima ispirati proprio da lei.

Ormai è diventata un simbolo e comincia il giro per il mondo per seguire gli scioperi e tenere discorsi davanti ai politici come Il Presidente francese Emmanuel Macron e la Commissione Europea. La ragazza non prende l’aereo e si sposta in treno o in auto, infatti, quando verrà invitata a New York, noleggeranno uno skipper per evitare il volo.

Un momento cruciale è la sua difficoltà a capire che deve mangiare e il corteo di manifestanti può aspettarla. Senza il padre non lo farebbe perchè sente la responsabilità e teme che i manifestanti si innervosiscano se non torna subito. Rischia ancora una volta di ricadere nella trappola e non mangiare a causa della negazione verso lo stimolo. La si vede anche in tante occasioni mentre cura con grande attenzione i suoi discorsi e il padre cerca di dissuaderla perché tanto nessuno li leggerà. Ecco l’attenzione ai dettagli citata nella frase sopra. La capisco visto che anch’io ricontrollo svariate volte i miei articoli e cerco fonti attendibili per ricerche che hanno una certa serietà e per le quali Wikipedia non è sufficiente.

La visibilità ha come diretta conseguenza il ricevere commenti anche molto pesanti da parte di adulti che la considerano manipolata o malata perché non hanno abbastanza conoscenze sulla sua condizione. Greta reagisce con molta maturità e non dà peso a queste parole.

Per concludere vi lascio la sua risposta alla domanda “Soffri della Sindrome di Asperger?”

“No, non direi che ne soffro, ma sì, ce l’ho”

Tra l’altro Greta ha una sorella di nome Beata che è autistica come lei.

Il documentario fa riflettere molto e mette in evidenza che abbiamo un solo pianeta che non durerà per sempre. Greta magari ripeterà le ovvietà che gli scienziati dicono da anni ma a quanto pare è proprio la voce di giovani attivisti che scuote le coscienze degli altri.

Un’altra biografia da conoscere per riflettere. Sicuramente recupererò il libro La nostra casa è in fiamme, una frase che troverete anche nel documentario detta proprio da lei.

A presto,

Cate L. Vagni

Pubblicato da Cate L. Vagni

Laureata in lettere moderne e frequento la Laurea Magistrale in Scienze Archivistiche e Biblioteconomiche. Piccolo spazio personale dove poter esprimermi su ciò che mi sta a cuore.

18 pensieri riguardo “La lotta per il clima e l’autismo: la storia di Greta Thunberg

  1. Un articolo davvero interessante. Ho sempre rispettato Greta per la sua persona e per la lotta al clima che sta facendo ormai da anni. Lei si è dimostrata molto più matura degli adulti e ha dimostrato che anche i giovani possono aver voce in questo mondo e posso riuscire a cambiarlo in positivo. Il documentario lo guarderò sicuramente. Ottimo articolo.

    Piace a 1 persona

  2. Non pensavo che Greta avesse subito di disturbi alimentari, mutismo selettivo e depressione… Potevo immaginare che questa grandissima ed inaspettata popolarità le avesse causato una grande mole di stress, ma da quello che ho capito il tutto è scaturito molto prima, ossia da quando ha preso consapevolezza che il mondo ha le ore contate.
    Ho sentito e letto una marea di critiche, quella che mi ha fatto più male è stato leggere (e cerco di parafrasare perché la frase era molto più volgare) che la ragazza investiva tutte le sue energie sull’ambiente perché non aveva ancora sperimentato le gioie di una sana sessualità, che l’avrebbe portata a pensare solo a quello! Per il resto penso che l’accusa di manipolazione sia la number one, letta ormai ovunque. Ma anche se davvero ci fosse alle sue spalle un’organizzazione molto più influente, che male sta facendo questa ragazza, se non una fortissima campagna di sensibilizzazione? Sta smuovendo le coscienze, è diventato il legante tra i “barbosi” adulti ed i giovanissimi… Si può più o meno essere d’accordo con alcuni concetti (altri no, non sono imputabili, perché dati scientifici comprovati) ma da qui a diventare bersaglio di odio furente ce ne vuole.
    Io sono figlia di una DSA e ti assicuro che la forma mentis a prescindere dalle acquisite capacità di lettura/scrittura etc… è completamente diversa dalla mia che sono una neurotipica. Questo è fonte di continuo scambio di idee e di prospettive diverse e sono arrivata alla conclusione che è proprio una conformazione mentale differente, che le permette ad alcune persone di non vedere quello che ovvio ma di avere anche la possibilità di capire e percepire le più complesse dinamiche.
    Poi lo sai che la mia frase preferita rimarrà sempre “Io non soffro di Autismo, ma soffro per l’Autismo”
    Vengo a conoscenza di una nuova terminologia “Iperfocus”… è collegata solo allo spettro autistico o si può manifestare in ogni individuo?

    Piace a 1 persona

    1. La citazione finale la voglio stampare su cartelloni pubblicitari da quanto è bella ahah tra l’altro mi ha fatto piacere che lei abbia detto, forse non del tutto ironicamente, “Tutti dovrebbero avere un po’ di autismo quando si tratta della situazione ambientale”.
      Forse l’iperfocus è applicabile anche alle passioni dei NT ma come sempre parliamo di qualcosa che viene portato alle estreme conseguenze e può anche essere pericoloso perché appunto ti porta a non sentire più nessuno stimolo per ore. Sì, pensare che era solo una bambina quando ha sviluppato i primi segni di disturbo alimentare mi ha scosso parecchio… Stava letteralmente per morire…
      Sai nello scorso articolo sulla Gadsby su Wattpad è nata una bella discussione sui dettagli e con alcuni ragazzi che hanno commentato ci siamo trovati d’accordo che ogni dettaglio può essere a modo suo importante anche se è piccolo e sfugge alla vista. Io per esempio senza dettagli non ricorderei le strade ma il fatto è che spesso i miei riferimenti sono punti che altri non considerano importanti quindi comunque ci vuole un sacco di tempo per trovarsi 🙈

      Piace a 1 persona

    2. Ah tra l’altro di recente una “simpaticissima” azienda che non ricordo di cosa si occupa ha ritratto Greta in una posizione chiaramente legata al sesso come se fosse opportuno. E ovviamente quando la voce è girata le persone che hanno fatto notare che quella rappresentazione pareva alludere a qualcosa di grave che non è un atto consenziente si è detto che era una esagerazione e gli adesivi erano ironici. Bah.

      Piace a 1 persona

  3. Ma infatti, sembra che state a soffrire H24 XD
    Una volta ad una discussione mi sono sentita dire: “Tu hai degli autismi, perché tagli il formaggio a cubetti e lo metti sulla pasta” E poi, avendo capito l’ambiguità di quello che era stato asserito mi è stato aggiunto: “Eh, ma non te la prendere: tutti siamo autistici perché tutti abbiamo le nostre fissazioni”
    Se le “fissazioni” ci portassero ad essere più umani e accorti allora sì tutti noi dovremmo essere autistici.
    Sappi che comunque una frase simile me l’ha sempre detta anche mia madre: nonostante tutte le sofferenze di un neuroatipico lei non cambierebbe mai la sua mente con quella di un neurotipico.
    Perché di base sembra che il neurotipico sia il prototipo da emulare, l’essere perfetto e ti posso assicurare che siamo lontanissimi dall’esserlo. Quindi ora io aggiungerei che per essere accettato dalla società devi essere: uomo, bianco, ricco, etero, cisgender, allosessuale, alloromantico e pure neurotipico”… Alla fine scoprirai che la percentuale delle persone che rientrano in tutte queste caratteristiche sarà la minoranza!
    Capisco l’iperfocus di per sé non sarebbe grave, ma in un soggetto autistico può diventare pericoloso.
    Ti invidio (nel senso buono del termine ovviamente) molto per il fatto che riesci a ricordare i dettagli… Io sono molto sommaria nel mio modo di ricordare ed è già tanto che mi ricordi 3 concetti in croce XD
    E’ una cosa gravissima da parte di un’azienda quella di ritrarre una ragazza in posizioni provocanti senza il suo consenso… Me ne parli a posteriori, presuppongo che questa notizia sia di qualche tempo fa… se Greta ha compiuto gli anni qualche giorno fa ed è diventata da poco maggiorenne, questo significa che all’epoca era minorenne e ritengo che in quel caso sia giusto che scattino conseguenze penali, che vadano ad aggravare un quadro a dir poco riprovevole.

    Piace a 1 persona

    1. Uomo e “aggiungi caratteristica x che lo rende privilegiato” 🤣 a questo punto si fa prima a dirla così
      Ormai hai capito che noi siamo estremi in tutto xD ogni caratteristica NT per essere Autistica deve essere portata all’estremo ahah l’iperfocus e l: interesse assorbente convolano nello stereotipo dell’autistico ‘chiuso nel suo mondo” se ci pensi bene. Il verbo non è usato a caso xD sì ma appunto se prendo come riferimento qualcosa che l’altro non ha mai notato in quella strada diventa un casino trovarci 🤣🤣
      Era successo su per giù in estate mi sembra. Un adesivo veramente grave che non aveva nulla di divertente… 🤬

      Piace a 1 persona

  4. Dal suo esempio cerco di mettere in pratica il
    Minimalismo e la consapevolezza nel consumo: no acquisti superflui, si acquisti consapevoli ( plastic free, alimenti a zero distanza, no test su animali ecc). W Greta!

    Piace a 1 persona

  5. Mi segno questo documentario, sono davvero curiosa. Purtroppo, spesso la gente parla senza sapere, senza conoscere, perché è più facile screditare una persona prendendola in giro o colpendola nei suoi “punti deboli” (passami il termine), ma questa giovane donna ha dimostrato che si può sicuramente fare la differenza che sia stata una persona sana o con una malattia come l’autismo… il succo non cambia.
    Grazie per la segnalazione di questo documentario. 😀

    Piace a 1 persona

    1. Hai pienamente ragione ma ricorda che l’autismo non è una malattia. Ci tengo a ribadirlo perché ciò che faccio con il blog mira proprio a far capire che noi Autistici non siamo malati dato che, soprattutto in America, esistono associazioni che vogliono curare la mia condizione anche se non è possibile. È un discorso molto controverso e so che tu non l’hai scritto con cattive intenzioni ma va sempre spiegato proprio perché anche Greta viene spesso additata per quello che non è.

      Piace a 1 persona

      1. Ti chiedo scusa, hai ragione, non l’ho assolutamente scritto con cattiveria. Se mi puoi fornire un termine più appropriato, lo userò in futuro affinché non urti nuovamente la sensibilità del prossimo come ho appena fatto. Mi dispiace davvero tanto e ti chiedo scusa.

        Piace a 1 persona

      2. Il termine più adatto è “condizione”. Comunque non mortificarti, davvero, sono calma perché so che mi segui e leggendo stai iniziando a capire come funziona ma è umano sbagliare. Era solo per ribadirlo perché troppo spesso si cerca di curarla con metodi anche distruttivi per la persona Autistica che ovviamente non servono perché non c’è nulla da guarire. Tanto per fare un esempio che purtroppo è comune a molti di noi per esempio si cura la depressione che porta alla diagnosi, non l’Autismo.

        Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Crea il tuo sito web con WordPress.com
Crea il tuo sito
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: