Uno Young Adult che colpisce nel profondo: The Nowhere Girls di Amy Reed

In questo articolo parlerò della mia ultima lettura: The Nowhere Girls di Amy Reed.

The Nowhere Girls, Amy Reed, 2017

Volevo leggere questo romanzo da un po’ perché una delle tre protagoniste è autistica. Per qualche anno, temendo di trovarmi davanti l’ennesima rappresentazione stereotipata, ho rimandato la lettura finché qualche mese fa non l’ho suggerito a un’altra persona autistica che cercava romanzi con protagonisti neuroatipici e la sua recensione mi ha fatto passare ogni dubbio.

La ragazza autistica si chiama Erin, le altre due protagoniste sono Grace, figlia del pastore della Chiesa Battista; una donna molto particolare che è stata cacciata dalla Comunità per i suoi ideali considerati troppo liberali e Rosina, ragazza messicana lesbica che sogna di creare una band punk femminile.

Andando avanti con la lettura ho capito che questo Young Adult porta con sé tanti temi che ognuno dovrebbe conoscere, oltre all’Autismo: il libro parla di un gruppo di ragazze che lotta contro i soprusi che l’essere donna comporta, soprattutto le violenze sessuali le quali spesso sono considerate colpa della vittima e quindi la persona viene invalidata. La causa scatenante che fa nascere il gruppo delle Nowhere Girls è lo stupro subito da Lucy Moynihan, che è stata costretta a trasferirsi altrove dopo aver tentato di denunciare il gruppo di aggressori.

Erin mi è entrata subito nel cuore e ho capito che non era affatto stereotipata dopo questa descrizione:

Sono tutti convinti che Erin non capisca la gente. E’ una vita che glielo ripetono. E invece le emozioni chiare le riconosce benissimo. Sa cosa significa piangere. Conosce il suono delle grida di rabbia. Delle prese in giro. Nota le occhiatine che si scambiano gli altri , quando le sbatte per sbaglio contro le pareti nel girare l’angolo, quando a lezione le sfuggono frasi inappropriate, quando si sfrega le mani così forte da fare rumore. Sono quelle più velate che la confondono, come l’ironia, i sentimenti malcelati, le bugie. Ha passato ore e ore a impararle a farsi insegnare a leggere le espressioni del viso e interpretare il linguaggio del corpo. Si è allenata a prestare attenzione, a studiare i rapporti umani con un’intensità tale da fare a gara con gli psicologi e i romanzieri. Perchè non è sempre intuitivo, e lei è una marziana che vede cose che gli umani non possono neanche immaginare.

Questa descrizione mi ha fatto tirare un sospiro di sollievo: finalmente ho trovato una protagonista autistica che mette in chiaro che la nostra empatia esiste nonostante le difficoltà a capire le emozioni e i comportamenti altrui.

La madre di Grace, il pastore Robin Salter, è una predicatrice controversa. Leggere i suoi sermoni è stato potente perché la donna cerca di aprire gli occhi alla comunità su ciò che li rende bigotti. Nella vecchia Comunità di Adeline era considerata pazza perché è caduta da cavallo e i discorsi liberali non erano graditi. Grace è la nuova arrivata che prende a cuore la storia di Lucy e decide di creare questo gruppo dove le ragazze trovano il coraggio di lottare contro i soprusi subiti. Esiste un blog chiamato I veri uomini di Prescott in cui le ragazze vengono completamente oggettificate e classificate in base alla bellezza e alla prestazione sessuale che hanno avuto con il ragazzo identificato come gestore del blog.

Rosina Suarez vive con la madre e la nonna. La madre è intransigente e la ragazza rischia più di una volta di essere cacciata di casa. Deve badare ai cugini e lavorare come cameriera nel ristorante messicano di famiglia. Le aspettative della madre pesano come macigni su di lei e un solo passo falso può costarle caro. Lei ed Erin sono migliori amiche e lei ha imparato a conoscerla andando oltre la Sindrome di Asperger e le cosiddette stranezze che la condizione si porta dietro. La lascia parlare del suo interesse assorbente, ovvero gli animali marini – la ragazza vuole diventare biologa marina – senza interromperla mai. Attraverso la sua amica, Erin può comprende meglio i sottintesi, l’ironia e a non rischiare di offendere gli altri dicendo cosa pensa. Oltre a questo, il suo orientamento sessuale può essere un ulteriore motivo per cui la madre potrebbe cacciarla. Rosina è più fragile di quanto dà a vedere.

Mi azzardo a dire che questo Young Adult vada proposto anche nelle scuole proprio per il tema fondamentale della storia e per tutti quelli legati alle tre protagoniste. Non è da prendere sottogamba. Ho letto un passaggio nella storia di Erin che mi ha turbato parecchio ma parlarne purtroppo sarebbe spoiler. Vi dico solo che nasce da come la nostra condizione viene vista in certi contesti dato che il linguaggio del corpo non viene inteso e fa pensare che la persona non sappia dare consenso.

Non ho altro da aggiungere, spero vi abbia incuriosito,

Cate L. Vagni

Pubblicato da Cate L. Vagni

Laureata in lettere moderne e frequento la Laurea Magistrale in Scienze Archivistiche e Biblioteconomiche. Piccolo spazio personale dove poter esprimermi su ciò che mi sta a cuore.

12 pensieri riguardo “Uno Young Adult che colpisce nel profondo: The Nowhere Girls di Amy Reed

  1. Ehi Cate, ti sei accorta durante la stesura dell’articolo di un velo di somiglianza tra la protagonista e la sua migliore amica e coff coff tipo noi? Togliendo ovviamente il contesto sociale, dove non vorrei mai vivere, cugini a carico e una passione per il punk, che proprio non mi appartiene XD
    Ironia a parte, ricordo che abbiamo parlato di quel passaggio doloroso, che per motivi di spoiler non possiamo riportare e ti assicuro che ha messo una grande paura pure a me!
    Per quanto riguarda il libro personalmente, da come viene descritto, sembra fantastico e sembra un manifesto alla collaborazione femminile, ancora grande assente in questa società!
    Sono ancora più felice che finalmente la protagonista possa incarnare la sindrome di Asperger senza stereotipi, macchiette o fronzoli e direi che dalla descrizione si capisce che finalmente il personaggio è davvero attinente alla realtà!
    Tu speri che questo libro validissimo entri nelle scuole ed io a questo punto che ci facciano una trasposizione cinematografica!

    Piace a 1 persona

    1. Eeh in effetti dai… Se non fosse che io non voglio fare la biologa marina anche se ovviamente gli animali mi piacciono. Sì, potremo essere noi. Erin è descritta come androgina ma dettagli ahah un plauso a Amy Reed per questa descrizione. Non so che tipo di conoscenza abbia della condizione ma un applauso se lo merita. Più di una certa cantante che purtroppo cade sempre più in basso a ogni dichiarazione… Sob… Un vero peccato visto che le sue canzoni sono davvero belle e piene di significato. Non faccio nomi ma hai capito.
      Concordo, sarebbe bellissimo anche un film. Chissà. Magari un giorno potrebbe anche succedere 😉

      Piace a 1 persona

      1. Ahahah e io non sarei in grado di cucinare messicano XD ahah beh per l’aspetto fisico è completamente ribaltato allora XD guarda lo scrivo con un cuore piccolo piccolo, perché sai che quella cantante è LA MIA PREFERITA, ma purtroppo ha dato ascolto a chi ha un’idea distorta dell’Autismo… però il film quando uscirà voglio vederlo comunque e spero che tu ne faccia un’onesta recensione sul tuo blog.

        Piace a 1 persona

      2. Io vorrei per curiosità ma dall’altra parte ho il terrore di vedere quel film per i danni che porterà alla rappresentazione dalla mia condizione… C’è una petizione per chiedere che venga escluso dai Golden Globe e non sai quanto sono tentata di firmarla… Nelle ultime dichiarazioni ha detto di aver provato a lavorare con attori Autistici non verbali ma non c’è riuscita quindi su è affidata alla sua controfigura. E ha accusato gli attori Autistici di non essere portati per quel lavoro senza nemmeno provare a creare un ambiente dove potessero lavorare senza avere le crisi… Boh

        "Mi piace"

      3. Comunque la scena che non ho descritto per non fare spoiler mi ha quasi fatto piangere proprio perché dimostra che Erin è empatica. Magari ne parliamo meglio in privato. È una scena molto complessa ma parte della sua reazione non mi è piaciuta perché tratta in malo modo Rosina che vuole semplicemente capire perché è così agitata.

        "Mi piace"

  2. Capisco la tua preoccupazione, perché anch’io ho paura di rimanerne tanto delusa, poi però penso che comunque ho molta stima della cantante e nonostante le critiche ho la speranza che non sia un disastro totale! Se posso suggerirti: prima guardalo e se nel fim fossero riportati messaggio fuorvianti allora firma pure la petizione! Forse avrà trovato difficoltà nel fatto che non usassero un linguaggio parlato e quindi ci fosse un’incomunicabilità alla base? Certo, parliamone pure in privato! Rosina fa bene in quel frangente a cercare di farla parlare, ma forse Erin è talmente sotto shock che non riesce a gestire le sue emozioni in un modo corretto

    Piace a 1 persona

    1. Lo vogliono eliminare anche perché hanno visto gli spezzoni. Anche quello di cui parlavamo tempo fa sul bloccare la crisi fermando la persona in posizione prona è già di per sé un messaggio pericolosissimo da mandare. E non è partire prevenuti. Comunicare con chi non si esprime verbalmente è un ostacolo e su questo non ci piove ma la sua pare più una scusa per come si sta comportando. Non sta ascoltando gli Autistici che le chiedono di non stigmatizzare la condizione e che non approvano la presenza della famosa associazione che non nomino. Non lo so… È troppo complicato

      "Mi piace"

      1. Senz’altro quello spezzone non deve uscire, perché altrimenti i neurotipici e sopratutto le forze dell’ordine si sentono legittimati ad utilizzare la forza fisica per “ripristinare” la situazione non pensando ai danni collaterali fisici e psicologici, che lasciano nella persona in pieno meltdown. Nella mia visione la cantante è partita con dei buoni principi, ma non essendo esperta e non conoscendo l’argomento in maniera approfondita, si è fidata di associazioni che vogliono appunto “curare” l’Autismo… una sorta di terapia riparativa come accade per l’omosessualità.

        Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Crea il tuo sito web con WordPress.com
Crea il tuo sito
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: